|

La Barry Gemso Experience
comprende un'orchestra al completo, dal leader Barry Gemso
al pianista Charlie Capistrano, Gordon Nagro organista, Okii
Onaka chitarra, Andy Badgerset basso, più uno stuolo di altri
collaboratori strumentisti (a fiato, a corda, percussionisti,
ecc..), tra cui l'ex Monocrome Set, Bid, ora Scarlet's Well.
I compositori Tony Robinson e Orson Presence (anche loro precedenti
Monochrome Set) dietro le quinte, ad ordire e produrre il
tutto.
|
|
|
A quattro anni di distanza
dall'esordio Ski Lodge Serenade (1999, Siesta) torna l'impeccabile
orchestra bossa pop di Barry Gemso con la medesima line up a sedurre
ancora col suo ammaliante stile e gusto dell'arrangiamento, a stabilire
una continuità con i grandi maestri del passato.
Uno sguardo meno divertito e preparatorio del lavoro precedente,
un impasto più eterogeneo ma similmente armonico, limpido, fastoso
e gioioso.
Ondeggianti equilibri vocali e gentilezze strumentali evocano aromi,
ambienti senza tempo.
Si avvicendano proiezioni John Barry, Sergio Mendes, Burt Bacharach.
Un senso di sofisticazione ma anche di scherzo e gioco, connubio
di affabulazione e realtà, arte e vita.
Ogni brano è interpretato da un differente carattere (Natasha,
Randal Zanelli Singers, Kazmi Kubo, Emma & Miss Kitoff, Tony Palmer
e altri).
Pop, bossanova, soundtrack music, fantasia pop, lussuria e lascivia
a muover continuamente paesaggi, a bramar sensi e passioni ("perché
guardi gli uomini latini con quegli occhi?", da "mr wonderful").
"Dial s for siren", "sandman", "wood and
magic", "hitching a ride", "the tyranny of dreams",
"future imperfect", "chiffon samba": divine
delizie, sempiterne prerogative Siesta ed El Records.
Fabio
|