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Artisokka è il progetto del
finlandese Jari Hilden, cantante e scrittore di tutti i pezzi
e che si avvale dell'apporto dei connazionali Cessna. "A
Hiding Place In The Arbour" è il suo album d'esordio
per la statunitense Shelflife
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La proposta pop allestita nell'esordio
di questi finlandesi per l'etichetta Shelflife è elegante, languida
e voluttuosa, dispone anche di sufficiente comunicativa a fugar
presunti vuoti formalismi, le insidie del caso.
Spesso irrompe una limpida viola nel mezzo, dolcemente cullante,
ad impreziosire ed esaltare il linguaggio, a farlo emozionale, eccentrico,
suggerendo alture vellutate e classicheggianti.
A volte la prova ha successo, fa esempio il delicato e arcano madrigale
black puzzle, imprint (nel nome il destino) e alfama,
che sembrano prodotte da George Martin.
Il modello di riferimento è un tipo di pop che fa perno sull'arte
dell'arrangiamento armonico straordinario, come s'è visto esempio
tra gli anni settanta e ottanta. In un nome, Todd Rundgren.
Il genio di Philadelphia è tributato in change e al limite dell'imbarazzo
in offshore, che conclude l'album mutuando il riff portante dal
suo tiny demons, profondo e sconsolato oblio, indelebile
anche nella mia memoria.
Fabio
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