Archivio Recensioni:

#

 

A

 

B

 

C

 

D

 

E

 

F

 

G

 

H

 

I

 

J

 

K

 

L

 

M

 

N

 

O

 

P

 

Q

 

R

 

S

 

T

 

U

 

V

 

W

 

X

 

Y

 

Z

 

v/a

 

Gli Ama nascono a San Sebastián, in Spagna, nel 2002. Il quintetto basco è formato dai fratelli Borja e Javier Sánchez, Jon Intxausti, Yon Vidaur e Xabier Arrieta. Alcuni suoi membri suonano, o hanno suonato in passato, anche in altri importanti gruppi spagnoli, in primo luogo il cantante Javier Sánchez che è anche il chitarrista dei La Buena Vida, gruppo di culto dell'indiepop spagnolo. Capaci di suonare un pop folkeggiante sussurrato dal tocco ‘60s che ricorda gli ultimi Yo la Tengo e i primi Belle and Sebastian, i La Buena Vida e i Family.

 

 

 
 

Discografia:

Ama (Jabalina, 2002)
A un metro de mì (Jabalina, 2005)

Sito:
www.jabalinamusica.com

 
 

 

 
 

A un metro de mí
(Jabalina, 2005)

 
 

Un album davvero da segnalare. Come d'altronde sono assolutamente da tenere a mente gli Ama, tra i migliori interpreti contemporanei di indiepop cantato in spagnolo. "A un metro de mí", prodotto dalla madrilena Jabalina, è, infatti, un gioiellino pop.
Non sono un grande amante delle recensioni del tipo: "Questo album è da giorno di pioggia" o "è un album da giorno nuvoloso." e via discorrendo. Penso infatti, che, la recensione debba aiutare il lettore a capire l'album di cui si scrive fornendo innanzitutto degli elementi squisitamente musicali: generi e influenze, strumenti utilizzati, struttura ritmica e via dicendo. Detto questo, mi contraddico palesemente dicendo che la prima cosa che mi viene in mente, ascoltando "A un metro de mí", è che è veramente un album da vacanza in macchina in compagnia di un gruppo di amici. Un album capace di essere la colonna sonora di tutti gli spostamenti e a tutte le ore, mattina, pomeriggio, sera e notte. Ti entra dentro già al primo ascolto, ma potresti sentirlo all'infinito. Infatti è sussurrato e mai invasivo, quindi ti permette di poter parlare con i tuoi compañeros di viaggio senza sgolarti di continuo, ma allo stesso tempo non è affatto un album lento o soporifero. Inoltre ogni canzone si lega perfettamente a quella successiva quindi si crea un continuum difficile da interrompere.
Entriamo, ora, in discorsi di tipo più musicale. Il suono di "A un metro de mí" è a tratti molto sixties, quindi vagamente à la Beach Boys o à la Belle and Sebastian più vintage. Ma allo stesso tempo gli Ama ricordano molto gli ultimi Yo la Tengo (o gli American Analog Set più ispirati). Quindi folk malinconico, voce soffusa e sussurrata, batteria soffice, organi hammond e arrangiamenti orchestrali eterei e un po' riverberati. Ma, per chi conosce l'indiepop spagnolo, riferimento obbligato e immediato sono i La Buena Vida, provenienti anch'essi da San Sebastián. In Spagna dicono che gli Ama si rifacciano in pieno al cosiddetto "Donosti Sound", (Donostia è San Sebastián in lingua basca) rappresentato al meglio proprio dai La Buena Vida, dai Family e dai Le Mans. D'altronde Javier Sánchez, cantante degli Ama, è anche chitarrista dei La Buena Vida.
Anche i testi negli Ama hanno la loro grande importanza poiché sono incentrati su un lirismo intimo e malinconico, basato sull'analisi del quotidiano e tutte le sue sfaccettature, e quindi gioie e dolori, attese e incontri, illusioni e disillusioni.
Insomma, un album che vale assolutamente la pena di ricercare al più presto.

Michele