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Kevin Coral - Witch Hazel Sound
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Indiepop.it ha scambiato
quattro chiacchiere con Kevin Coral, compositore e multistrumentista
dei Witch Hazel Sound. Con tre album all'attivo (Landlocked,
Flydaddy 1995, It's All True, Camera Obscura, 1998 e This
World, Then the Fireworks, Hidden Agenda 2001), questa
band di Kent, Ohio, si è imposta tra le più
folgoranti realtà della pop-psichedelia contemporanea
tout-court. Una band che coniuga ricerca melodica e creatività
strumentale con esiti esemplari.
Kevin ci parla dei propri ispiratori e numi tutelari,
degli esordi, del gruppo e delle aspettative, nonchè
di nuovi progetti tra cui le sospirate ristampe del catalogo
dei Witch Hazel Sound. |
Parlaci degli inizi dei Witch Hazel.
Cosa ti ha spinto a mettere in piedi una band, e che ricordi
hai dei primi tempi?
L'inizio dei Witch Hazel risale ai primi anni 90, quando ho
comprato la mia prima chitarra. Avevo 21 anni, un po' tardi
per cominciare a suonare, anche se avevo preso lezioni di
piano da bambino. Ho provato ad applicarmi ad altre forme
d'arte durante gli anni di scuola: pittura, poesia, scrittura, ma anche se ottenevo un certo successo in
tutto ciò, vincendo premi per i miei disegni e le mie
poesie e vendendo anche un paio di dipinti, a mio avviso non
ero abbastanza capace in questi campi da guadagnarmi da vivere.
Stavo quindi cercando il mio mezzo di espressione artistica,
sinché ho comprato una vecchia chitarra elettrica in
un negozio di articoli usati e ho cominciato a studiare. Volevo
imparare solo gli accordi di base, per poter scrivere qualche
canzone. Dopo un paio d'anni, mentre frequentavo il college,
ho conosciuto Mike, che suonava chitarra e basso; siamo diventati
amici e ci siamo uniti ad una band che era una specie di incrocio
tra i Joy Division e gli Spacemen 3. Quell'esperienza è
durata circa un anno, poi io e Mike ce ne siamo andati e abbiamo
esposto un volantino a Kent per cercare un cantante e un batterista.
Non abbiamo avuto risposte per sei mesi, poi un batterista,
Brian, ci ha chiamato dicendoci che il suo amico Mark era
un cantante, e che a entrambi piacevano Ride, Stone Roses,
My Bloody Valentine, ecc, gli stessi gruppi che amavamo noi
due in quegli anni. Un'ottima notizia!
Ci siamo intesi alla perfezione sin dall'inizio, anche se
abbiamo impiegato un paio d'anni per trovare la nostra strada.
A quel punto Brian aveva lasciato la band, e Mike se n'era
andato per un breve periodo, ma è tornato poco prima
che pubblicassimo il nostro primo singolo come Witch Hazel.
Quel singolo ebbe un'ottima accoglienza e ci ha portato sulla
strada sulla quale ci troviamo ora...
Apprezzi qualche band psichedelica o progressiva
dei vecchi tempi? Credi di esserti ispirato a qualcuno di
quei gruppi?
Oh, amo e sono influenzato da MOLTE band psych e prog: Pink
Floyd, Love, The Soft Machine, Mcdonald and Giles, Traffic,
e soprattutto dai Beatles e dai Beach Boys. Sono convinto
che queste due band siano l'originale "progressive"
rock.
Sono anche ispirato dalle tante compilation di psichedelia
rara uscite nell'ultimo decennio, specialmente lo psych inglese
della seconda metà degli anni 60.
Quanto è cambiata secondo te la musica rock
negli ultimi 10-12 anni?
Beh, se intendi la scena mainstream, oggi è completamente
dominata dal machismo e dall'aggressività. Nel mondo
indipendente non vedo grossi cambiamenti, a parte il fatto
che oggi si può essere un po' più "elettronici"
di prima.
L'altro grande cambiamento ovviamente è internet. Ha
reso la musica indie più accessibile, e questa è
un'ottima cosa, anche se l'effetto collaterale è che
i fans sembrano volersi dividere in fazioni sempre più
piccole, ascoltando solo un tipo o uno stile di musica. Per
fortuna c'è ancora molta gente capace di ascoltare
di tutto; io sono d'accordo con quanto ha detto Duke Ellington:
"ci sono solo due tipi di musica: buona e cattiva".
Cosa ne pensi della massiccia presenza dell'elettronica
nella musica moderna?
Generalmente mi piace. ho usato elettronica e samples sin
dai tempi del nostro primo singolo nel 1993, e penso che sia
una cosa meravigliosa se viene usata in maniera creativa,
così come ogni altro strumento. Il problema è
che molta gente ha la tendenza a rimuovere l'elemento umano
che rende la musica un'esperienza emozionale.
Come
ti rapporti agli strumenti ed allo studio di registrazione?
nel tuo secondo album "It's all true" c'è
un'intera orchestra al lavoro, una sezione fiati ed anche
un sitar...
Beh, mi piace avere quanti più "colori"
possibili nella mia musica. Mi piace il suono di archi e fiati,
e per un certo periodo usare questi suoni è stata una
sorta di dichiarazione politica contro l'egemonia delle chitarre
nel rock e nella musica indipendente. Ma principalmente li
uso per provare ad esprimere le mie idee musicali in un modo
diverso.
Titoli come "it's all true" o "2 or
3 things I know about her" hanno una sorta di qualità
cinematica. Citazioni da Orson Welles, dalla nouvelle vague,
ecc.. c'è qualcosa che hai provato a trasporre in suoni
e liriche dal Cinema?
Sono molto influenzato da persone come Orson Welles e dalla
Nouvelle Vague tutta, in particolare Jean-Luc Godard. Credo
che l'influenza principale su di me sia stato il modo in cui
le loro cose costituivano un antidoto ai metodi noiosi e "sicuri"
di fare cinema, e questo mi ha portato a cercare di fare la
stessa cosa in campo musicale. E anche il modo in cui questi
personaggi sono "autori": io sottoscrivo la teoria
degli Autori in campo cinematografico e musicale. Io, o Brian
Wilson o Phil Spector o chiunque altro non possiamo fare un
disco da soli, abbiamo bisogno di persone di talento che ci
aiutino a realizzare la nostra Visione e alle quali siamo
grati, ma è meglio se c'è una sola Visione.
Spero di non essere sembrato troppo pomposo, non sto paragonando
i miei talenti a quelli di Brian Wilson e Phil Spector, mi
sembravano solo due esempi calzanti.
E in una maniera più diretta sono anche influenzato
dalle colonne sonore dei film. Ennio Morricone e Piero Piccioni
sono degli Dei per me! I compositori di colonne sonore italiani
degli anni 60 e 70 sono i più grandi maestri di sempre,
a mio avviso. Le loro cose migliori riescono a trasmettere
emozioni che superano quelle fornite dalle immagini del film.
L'esordio "Landlocked" resterà un
insuperabile atto di romanticismo figurativo musicale, di
intensa e struggente visionarietà. Gli europei l'hanno
sentito particolarmente vicino alla propria tradizione artistica,
quel senso del mito, quella contemplazione e poetica, quell'inquietudine
sospesa, che poi distinguerà anche i successivi lavori
del gruppo. Quanto consideri ricordo e magia nella vostra
produzione artistica?
Grazie per le belle parole. Credo che la mia musica sia
costruita molto sulla memoria, anche se i ricordi sono spesso
labili e qualche volta indistinti. Ci sono alcune note ed
accordi che risuonano dentro di me ed evocano ricordi distanti
di quando rispondevo alla musica allo stesso modo da bambino,
anche se a quell'epoca non avrei mai pensato di diventare
un musicista. ;-)
Quanto alla magia, non credo di poter rispondere. Se a chi
ascolta la mia musica sembra magia è l'unica cosa importante
per me...
Mark F non è un semplice interprete, racconta
con molta efficacia la musica di Witch Hazel. Avete dovuto
lavorare molto per raggiungere questa coesione oppure è
un miracolo casuale?
In realtà è più frutto della casualità
che del lavoro. Fortunatamente la mia musica lo ha ispirato
subito. Mark ha un'abilità speciale nel "trovare" melodie grandi
e inaspettate e lavora sulla struttura della canzone
in maniera unica. Mi ha deluso molto leggere alcune recensioni
durante l'esistenza dei Witch Hazel Sound che individuavano
nella voce di Mark una specie di punto debole: mi trovo in
totale disaccordo, credo che la sua voce ed il suo stile siano
unici ed eccezionali, ma molti talenti unici sono destinati
a non venire riconosciuti nel loro tempo.
Ci
sono band contemporanee che apprezzi e con le quali ti piacerebbe
collaborare?
Ce ne sono diverse. C'è una band svedese chiamata
Nanook of the North che mi ha mandato un demo talmente bello
che l'ho spedito alla nostra etichetta americana Parasol:
lo pubblicheranno presto, è davvero un ottimo disco
(si tratta di "The Taby Tapes", da noi recensito
nell'edizione Best Kept Secret, ndr)... mi piacciono i Super
Furry Animals, la Beta Band, Lone Pidgeon, Stereolab, Broadcast,
Cinematic Orchestra, Bart Davenport, Richard Hawley, High
Llamas, The Kingsbury Manx, Air, Bertrand Burgalat, Sondre
Lerche, Mull Historical Society, Beachwood Sparks/All Night
Radio/The Tyde, Jim O'rourke, Isotope 217, Plush/Liam Hayes
e diversi altri che sto sicuramente dimenticando.
Mi piacerebbe lavorare con ognuno di loro, hahaha! E mi piacerebbe
anche venire in Italia e produrre qualche pop band italiana.
Farei qualunque cosa per tornare in Italia, il mio Paese Europeo
preferito. ;-)
Oh, e voglio anche scrivere la colonna sonora per il prossimo
film di Sofia Coppola! E remixare le canzoni di Ennio Morricone
e Piero Piccioni! ;-)
Hai provato a confrontarti con le nuove tecnologie digitali?
Hanno qualcosa in più o in meno rispetto agli strumenti
tradizionali?
Abbiamo un paio di computer in studio ma li usiamo principalmente
per l'editing e per qualche plug-in, e comunque non per registrare.
Registriamo tutto su apparecchiature e nastri analogici. Il
nostro nuovo studio, l'Endless Summer Institute Of Sound,
è equipaggiato con apparecchi analogici prodotti negli
anni 50, 60 e 70, sono macchine che hanno resistito al tempo
e sono migliori di qualunque apparecchiatura si possa comprare
oggi. E non abbiamo tastiere digitali, solo analogiche. Hanno
un suono migliore alle nostre orecchie.
Quali saranno i tuoi prossimi progetti e quelli della
band?
Ho appena finito di remixare due canzoni dall'ultimo album
dei Club 8, "Strangely Beautiful", anche se non
so ancora quando o dove appariranno (forse nell'edizione Italiana?
ndr). Sto anche lavorando ad un album che ho inciso con Laura
Watling, che spero di pubblicare prima della fine dell'anno.
Ho registrato da poco alcuni demo per April March e spero
di riuscire a portare avanti un progetto con lei presto. Nulla
di definito ma una possibilità per il futuro.
Ho scritto delle canzoni per l'album di un artista francese,
Jean-Emmanuel Deluxe. Ha chiesto ed ottenuto canzoni da gente
come High Llamas e Van Dyke Parks per questo album, quindi
sono in buona compagnia. Dovrei anche remixare il pezzo scritto
da Van Dyke Parks per un prossimo singolo.
Ho fatto qualche remixaggio e fornito assistenza analogica
per l'album di debutto di una band psych-pop americana, The
New Planet Trampoline. incidono per la Elephant Stone Records,
che ha da poco pubblicato una raccolta dei Delta in America.
E ho una serie di tracce strumentali, in quantità sufficiente
per un album, che saranno la base del prossimo disco dei Witch
Hazel Sound, spero... il nostro ultimo album, "This world,
then the fireworks" verrà ristampato nei prossimi
mesi in tutta europa con una nuova copertina e 2 bonus tracks
da una etichetta francese chiamata Euro-Visions. Così
i fans italiani potranno procurarsi il disco con più
facilità. Ci sarà anche un video che accompagnerà
l'album.
(fotografie di F.E.Miller)
Fabio
Links:
The Witch Hazel Sound website: www.bubblegumsmile.com
Euro-Visions website: www.euro-visions.net
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