Watoo Watoo
Michael Korchia è quello che chiameremmo
un artigiano pop: scrive deliziose canzoncine nel suo appartamento
facendosi accompagnare da pochi amici (Gypsophile in prima
linea) e dalla moglie Pascale. Mentre il primo album dei suoi
Watoo Watoo, "Le Fumalin", esce finalmente sul mercato europeo,
facciamo quattro chiacchiere con lui.
Avevi esperienze musicali prima di formare Watoo Watoo?
Quando e come è nata la band?
Ho messo in piedi una band con gli amici a 19 anni quando
avevamo appena cominciato a suonare, volevamo essere una band
punk o 60s garage ma non eravamo capaci. Io ero al basso.
Poi mi è venuta voglia di fare qualcosa di più pop; ho incontrato
i ragazzi dei Christine e ho cominciato a suonare con loro.
Dopo 18 mesi ho lasciato il gruppo perché avevo cominciato
a scrivere le mie canzoni e non c'era posto per tre songwriters
nella band, ma siamo ancora amici, 12 anni dopo.
A quel punto è venuto il momento di mettere su la mia band,
influenzata da Felt, dai Velvet, da Buzzococks e Stooges:
così sono nati i Mumbly, anche se le uniche influenze evidenti
erano quelle di Felt e Velvets. I Mumbly esistono ancora,
anche se io sono rimasto l'unico membro originale, ma questa
è un'altra storia.
Dopo un anno con i Mumbly mi sono accorto che scrivevo troppe
canzoni e che la band non riusciva a starmi dietro. Ho avuto
l'idea di registrare i pezzi velocemente, suonando tutti gli
strumenti, per farli sentire alla band e far scegliere loro
i brani. E poi un giorno ho chiesto alla mia ragazza Pascale
di cantare una canzone, dato che aveva una bella voce. Abbiamo
registrato velocemente un paio di pezzi e da lì in poi Watoo
Watoo è diventato sempre più importante: le canzoni erano
valide, e coi Mumbly potevamo suonarne una nuova ogni due
mesi, mentre con WW potevo registrare tutto ciò che mi piaceva.
E a quel punto mi sono accorto che potevo far diventare i
WW una "vera" band e pubblicare i dischi con quel nome.
Hai lavorato spesso con Gypsophile, che è uno dei nostri
artisti preferiti. Cosa ci puoi dire di lui?
Guillaume è una bella persona. Una volta era il classico ragazzo
che se ne stava sempre sulle sue e non parlava a nessuno,
eppure la prima volta che ci siamo parlati al telefono siamo
subito diventati amici e lui è stato un vero chiacchierone.
Non è mai stato timido con me, ma l'ho visto molto impacciato
con altre persone. Ora è maturato molto!
Che dischi avete fatto insieme?
Lo aiuto spesso a trovare e mixare dei nuovi loops per le
sue canzoni. E ha anche registrato uno dei suoi dischi a casa
mia (Unaneelmi). Ci ha accompagnato dal vivo qualche volta
e ha suonato alcune parti di chitarra nei nostri dischi.
Lo sai che va in giro a dire che non sai suonare? :-)
Lo so. Beh, se ti vuoi divertire un po' potrei farti ascoltare
i suoi primi demo. Sembra un ragazzino castrato che suona
la chitarra acustica in una credenza. In compenso i testi
sono molto imbarazzanti.
Come
è vivere e lavorare a Bordeaux rispetto a Parigi? E in che
modo questo cambiamento si ripercuoterà sulla tua musica?
La principale differenza è che ho un appartamento molto bello
e spazioso per lo stesso prezzo!
Ho 33 anni ma questo è il mio primo lavoro. Quando ero a Parigi
ero più o meno uno studente (ho fatto una tesi in marketing),
insegnavo e lavoravo per una società di ricerche sul marketing,
ma solo saltuariamente.
Non ci sono altre differenze, tranne il fatto che Parigi è
più fredda.. e che molti dei miei amici vivono ancora là.
E ci sono alcuni concerti interessanti che non riuscirò a
vedere.
Le ripercussioni sulla mia musica dipendono dal tempo che
posso dedicarle, e adesso ne avrò di più. E poi c'è un fattore
tecnico importante: io registro musica sul mio PC, e più campioni
e strumenti virtuali ho sul mio PC, più sono libero di comporre
ed arrangiare la mia musica; ora ho molti loops di batteria,
campioni, emulatori di vari strumenti eccetera, e potrò lavorare
di più sugli arrangiamenti... anche se so bene che una brutta
canzone rimane brutta anche se ha un buon arrangiamento.
Come procede il tuo progetto elettronico Booly?
E' semiaddormentato. Volevo fare qualcosa influenzata da To
Rococo Rot/Tarwater, dalle bands della Audio Drugs e cose
simili... Ho scritto alcuni pezzi aspettando di trovare una
label, ma adesso voglio concentrarmi sui Watoo Watoo; posso
scrivere canzoni pop con elementi elettronici, e questo mi
sta bene.
Cosa comporta lavorare alle canzoni con tua moglie? Quali
sono le dinamiche tra voi due quando registrate un pezzo?
A lei non interessa granché cantare. L'unica cosa che devo
fare è dirle con una settimana di anticipo che dovrà registrare
delle parti vocali, poi le faccio sentire la canzone e le
do il testo. A volte si lamenta della musica, del testo o
di entrambe le cose. Di solito impieghiamo dai 20 minuti a
un'ora per registrare la voce per una canzone. A volte provo
a darle dei suggerimenti su come cantare, ma dato che io sono
completamente incapace in materia non le sono di grande aiuto.
Tutto qui.
Cos'è questa storia che non saresti in grado di suonare
la chitarra? E' vero o è solo una scusa per poter lavorare
con dei bravi chitarristi?
So suonare solo parti molto semplici di chitarra ritmica o
qualche assolo su una sola corda, che vergogna. Non sono un
cattivo bassista (anche se non mi esercito più) ma come chitarrista
sono davvero una frana.
Ho suonato tutte le parti di chitarra nel primo CD dei Watoo
Watoo perché all'inizio non credevo che un giorno le avrei
pubblicate. Erano canzoni molto semplici, solo qualche accordo
elementare e patterns ritmici molto semplici. Nei CD successivi
ho aggiunto alcuni elementi di bossa e jazzy e le canzoni
suonavano più diversificate. E infatti ormai sono incapace
di suonare l'80% delle canzoni dei WW!
E sì, Didier dei Christine ha sempre capito molto bene i miei
bisogni ed è un ottimo chitarrista. Ho lavorato anche con
Antoine Chabert che suonava con gli Yachines e che ora è nei
Cocosuma. E' il più incredibile chitarrista che conosca, uno
dei migliori che abbia mai sentito. Quando ho bisogno di parti
di chitarra in stile lounge invece chiamo Guillaume Gypsophile.
Ora che non abito a Parigi sarà più difficile chiedere ai
miei amici di registrare parti di chitarra per le mie canzoni,
ma mi capita a volte di andare lì con il mio laptop e ora
ho dei software che possono riprodurre il suono di una chitarra
acustica.
In
"Le Fumalin" si fondono molti stili diversi, dai pezzi jazzy
ad altri più classicamente indiepop alla canzone francese...
saresti in grado di identificare gli elementi comuni nella
tua musica? Come definiresti una "canzone alla Watoo Watoo"?
Domanda interessante. Quando scrivo una canzone comincio sempre
dagli accordi, mai dal motivo. Eppure la cosa più importante
per me è che un pezzo abbia una bella melodia. Quindi se ascolti
solo la chitarra o il piano devi avere l'impressione che il
pezzo sia molto melodico. Per lo stesso motivo non mi piacciono
canzoni dalla struttura strana o piene di interruzioni. E
un altro elemento importante è una linea di basso potente
e melodica.
Ovviamente la voce di Pascale ha un ruolo decisivo. Alcuni
detestano la sua voce fragile (c'è gente che sentendola cantare
pensa che abbia 16 anni, e invece ne ha il doppio!), altri
la amano perché è molto sensuale, dolce e piena di emozione.
Sono felice che tutte le canzoni di "le Fumalin" siano solide,
anche se non è un album monotono. Sicuramente è lontano dall'essere
un disco solo indiepop.
La stampa occidentale di "Le Fumalin" ha richiesto molto
tempo. Cosa è successo?
E' una lunga storia! Per farla breve.. la Clover Records ha
pubblicato l'edizione giapponese. Volevamo aspettare sei mesi
prima di pubblicarla nel resto del mondo con Dogprint ma l'etichetta
è fallita. Poi ho avuto molto da fare per discutere la mia
tesi e ho dovuto lasciare la musica per un po'. Una etichetta
ha detto che lo avrebbe pubblicato e poi quattro mesi dopo
ha detto no... e infine ci sono voluti mesi per pubblicarlo
con la mia etichetta.
Quello che mi abbatte è il fatto che sono molto orgoglioso
di questo disco... è 100 volte migliore di qualsiasi altra
cosa io abbia fatto, eppure abbiamo venduto pochissime copie.
Cosa pensi della musica pop francese in questo momento?
(questa è la risposta)
E di artisti maistream come Benjamin Biolay or Keren Ann?
Beh, direi che loro due sono quasi mainstream. Ci sono due
artisti mainstream che adoro: Alain Souchon e William Sheller,
qui vanno molto forte e hanno tanto talento. Benjamin Biolay...
scrive ottimi arrangiamenti ma le sue canzoni non hanno anima,
e dovrebbe smettere di cantare. Anche se "cantare" non è la
parola giusta: mugugna. Però ha scritto un bell'album per
sua sorella, Coralie Clement, suona come Chanson Francaise
fuori dal tempo.
Mi ci è voluto tempo ma ho apprezzato il primo album di Keren
Ann (non mi è piaciuto il secondo).
Mi piace molto anche Jean Bart, che ha pubblicato ottimi album.
Ma il mio artista francese preferito (ancora in vita) è Julien
Baer. Ha fatto due album alla fine dei 90 e sono la cosa migliore
pubblicata in Francia dai tempi di "bad news from the stars"
di Gainsbourg, nel 1981. E' un autore fantastico e le sue
canzoni sono molto dense. Sembra che sia rimasto senza etichetta
da un paio d'anni, e questo è molto triste.
Naturalmente sono molto bravi pure i Gypsophile, anche se
li preferivo quando erano più pop.
Immagino
che con due bambini e un impiego regolare troverai poco tempo
per dedicarti alla musica.
Ti sbagli ;-) In realtà lavoro anche per la compagnia di ricerche
di marketing di cui ti dicevo prima. Ma non insegno così tanto
(250 ore all'anno). Faccio qualche ricerca, ma sono a casa
per la metà del mio tempo, e anche quando vado a scuola ad
insegnare non ci rimango mai per più di sei ore.
A cosa stai lavorando al momento e cosa dovremo aspettarci
per il futuro di WW?
Sto cercando di avere 10 canzoni pronte e registrarle entro
la fine dell'estate, poi dovrò aggiungere i pezzi di chitarra
e credo che ci arriveremo al massimo entro la fine dell'anno.
Alcuni pezzi sono molto indiepop, ma ne ho una che suona come
i Lali Puna e una che è trip-hop. Ci saranno anche tracce
di jazz & bossa, quindi aspettatevi maggior varietà.
WW ha pubblicato dischi con label gloriose, come Blackbean
& Placenta e Radio Karthoum. come vi trovate nella scena indiepop
internazionale?
Beh, non so se abbiamo un posto tutto nostro. Ho alcuni amici
"indiepop" ma, beh... quando avevo 18-20 anni ascoltavo molti
gruppi punk. Adesso ascolto ancora il punk, ma parecchi gruppi
che mi piacevano allora oggi non mi piacciono più. E' lo stesso
con l'indiepop: ascolto ancora molto eighties pop (felt, smiths,
wedding present...) ma ci sono tante band che ascoltavo una
volta e che ora non mi piacciono più, mi sembrano troppo cheap
e le canzoni troppo deboli.
hai amici nella scena?
Veri amici? La gente di Gypsophile, Christine, River. Ho chattato
un po' di volte con persone molto simpatiche di Souvenir,
Cat's Miaow, ecc. I tipi della Marsh Marigold sono molto alla
mano, e sono anche amico di Alexander di Radio Khartoum.
Salvatore
Links:
Watoo Watoo: www.watoowatoo.net
Watoo Watoo@indiepop.it: www.indiepop.it/bands/watoo
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