Sauvie Island Moon Rocket Factory
Abbiamo parlato del gruppo di David Klopfenstein
e Linc McGrath poco tempo fa, inserendoli tra le uscite più
originali, stralunate ed intense targate Best Kept Secret.
Diamo seguito a quegli scritti con una bella intervista a
David, che ha risposto via mail da Portland alle nostre domande,
parlandoci delle loro "littlesongs", della sua città natale
e di molto altro...
La vostra musica mi ricorda un ancestrale, arcano e genuino
folk-pop-psyche, molto umano e "compromesso" agli umani sensi
ed istinti. Potresti descrivere il processo creativo?
Grazie mille. E' molto difficile rispondere, perché ogni canzone
è un'esperienza diversa e riflette l'ambiente della sua creazione
e della sua cattura. La maggior parte nasce come una piccola
idea nelle ore del mattino -- una melodia che non mi vuole
lasciare o una storia che mi tiene sveglio. Per parafrasare
Brian Wilson, io non scrivo le canzoni, sono loro che vengono
a me. Alcuni pezzi sono registrati al momento del concepimento,
ma la maggior parte ha bisogno di più tempo. In effetti, alcune
delle nostre canzoni hanno aspettato anni prima di venir messe
su nastro.
Linc ed io abbiamo comiciato questo viaggio armati solo di
canzoni. L'unico motivo per cui tutto ciò è potuto proseguire
è stato il nostro rapporto, l'ingenuità e l'aiuto degli amici.
Se i risultati sono di qualche interesse, siamo sorpresi e
gratificati al tempo stesso.
Apprezzi altre arti? Cinema, fotografia o altro?
Apprezzo ogni campo dell'espressione umana. Forse gran parte
della nostra vita quotidiana può essere considerata Arte se
vista dalla giusta prospettiva. C'è dell'arte nel cibo, c'è
dell'arte nell'atto di amare.
Per quel che mi riguarda, penso che il cinema sia la forma
d'arte più completa. I film migliori nascono dalla fusione
di molti altri media, inclusa la letteratura, la recitazione,
la fotografia e la musica. Ammiro molti registi, ma la maggior
parte di loro sono di epoche passate. Tra i miei preferiti
ci sono Federico Fellini, Vittorio de Sica, Akira Kurosawa
e Ingmar Bergman. Vorrei esplorare il lavoro di Maurizio Nichetti
perché sono un grande fan di Buster Keaton, Charlie Chaplin
e Jacques Tati. Mi piacciono anche diversi film indipendenti.
Sei mai stato interessato a rappresentare la tua musica
con il supporto delle immagini?
Assolutamente.
Alcuni anni fa Linc ha sceneggiato e diretto un breve film
intitolato "Change of Heart" per il quale io ho scritto la
colonna sonora. E' stato un lavoro frutto dell'amore tra amici.
Abbiamo una collezione di vecchie telecamere da film e un
sacco di idee, sarebbe bello poter lavorare ad un altro progetto.
Molte delle nostre canzoni sono piccole vignette con un elemento
visivo, ma chiedo all'ascoltatore di immaginarlo. Per questo
ho intitolato la nostra prima raccolta "Super Eight Soundtrack".
Credo che l'era dei film muti abbia offerto le migliori fonti
di ispirazione per i video musicali, e se mai avremo i soldi
per lavorarci, faremo qualcosa in quella direzione.
Recentemente abbiamo avuto la fortuna di avere una piccola
parte in un documentario su Chuck Palahniuk. Abbiamo suonato
"Turtleneck" dal vivo davanti alle telecamere e "Oaks Wheels"
per accompagnare i titoli di testa. Il programma è stato prodotto
per la VPRO, la televisione pubblica olandese, e hanno fatto
un lavoro fantastico.
Credo
che Alessandro Crestani (il boss della Best Kept Secret) abbia
fatto un gran lavoro assemblando progetti diversi e provenienti
da tutto il mondo sotto una simile (e pura) idea di musica.
Come lo avete incontrato?
Siamo stati presentati da Jamey Grey, un amico comune che
ha una piccola etichetta ispirata dalla Best Kept Secret.
Jamey ha pubblicato diverse cose inclusa una compilation intitolata
"Lunch with A Bouncing Space." Alessandro ne ha avuta una
copia, gli è piaciuta la nostra canzone e si è messo in contatto
con noi. E' stato un evento molto fortunato.
Sono d'accordo con te quando dici che Alessandro ha una filosofia
rivolta alla "musica pura". Sembrerebbe una premessa basilare,
ma in mancanza di essa, molte etichette più grandi non fanno
che celebrare la mediocrità. Siamo orgogliosi poter pubblicare
la nostra quarta raccolta, "Stolen: Honda Dream" per Best
Kept Secret. E' un onore essere amici di Alessandro. E' un
vero visionario.
So che la vostra città - Portland, Oregon ha una gran parte
nel nome della band, Sauvie Island Moon Rocket Factory. E
oltre a questo, anche nei suoni, nelle visuali... Confermate
la connessione?
Portland è alla radice di tutta la nostra musica. I suoni
e le vedute della nostra città risuonano in tutte le cose
che facciamo. Puoi ascoltare "Mudpuddle Park" e visitare tutti
i luoghi descritti nelle canzoni. Ray Davies dei Kinks ha
scritto molte canzoni sul luogo dove è cresciuto, sulla storia
della sua comunità e sui cambiamenti brutali che il tempo
ha portato. Credo che sia un buon paragone con quello che
facciamo noi.
Nell'ultima decade la nostra città è diventata una specie
di Mecca. Un numero sempre crescente di persone giovani e
creative è venuto a vivere qui e alcuni dei nostri artisti
hanno guadagnato rilievo nazionale. Il disegnatore Matt Groening,
l'animatore Will Vinton e il regista Gus Van Zant ci hanno
fatto finire sulla mappa. E di conseguenza, artisti meno conosciuti
come Miranda July e lo scomparso Elliott Smith hanno guadagnato
una meritata attenzione.
Portland non è una normale città Americana. Viviamo lungo
il maestoso fiume Columbia, a valle di dighe, armi chimiche
e rifiuti nucleari. Siamo circondati dalla bellezza volatile
dei vulcani, annidati tra colline spogliate da oltre un secolo
di disboscamento selvaggio.
Abbiamo uno spirito indipendente che risale ai primi coloni
dello stato dell'Oregon. Uno spaventato Bush ha definito la
nostra città una "piccola Beirut" dopo i cortei di protesta
durante la sua visita negli anni 90. E questo ha fatto risplendere
il nostro spirito civico.
Cosa pensi della scena pop odierna?
Ovviamente mi limiterò alla mia città. Conosco un gran numero
di persone di talento qui e sento un'affinità con molti di
loro. Le mie band preferite al momento sono Ross & the Hellpets,
The Minor Thirds, Lodge Club e Metropolitan. Potrei fare una
lista chilometrica di artisti cittadini che operano in diversi
campi d'espressione e fanno cose eccezionali.
Sono anche innamorato dei sapori pop della Nuova Zelanda.
Uno dei pochi vantaggi dell'essere un teenager negli anni
80 era quello di scoprire artisti dagli antipodi che colpivano
il mio cuore. Il mio feticcio musicale preferito è iniziato
con i Chills, Jean-Paul Sartre Experience, Tall Dwarfs e i
Clean. Forse è il quarantacinquesimo parallelo di longitudine
che ci unisce. Ancora oggi cerco la musica in Nuova Zelanda
più che in ogni altro posto, esclusa Portland.
Ci sono gruppi che apprezzi in particolare?
I miei gusti sono molto eclettici. Posso ascoltare Scott Joplin
in un momento e Nino Rota in quello successivo.
Recentemente mi hanno regalato una copia di "Ad Gloriam" delle
Orme! Da allora vive nel mio walkman. E' una vera gemma dell'era
psichedelica, sia nell'esecuzione che nella produzione, ed
è diventato rapidamente uno dei miei album preferiti. Non
sono in grado di capire i testi, ma li canto lo stesso!
E' stato divertente suonare con gli Snow Fairies (da Philadelphia,
Pennsylvania) e ho visto uno show fantastico degli Umbrella
Cycle (da Minneapolis, Minnesota). Ogni giorno porta qualcosa
di nuovo.
Penso
che strumenti "casalinghi" come 4 piste, Super 8 o strumenti
vintage possano essere più prossimi al sentire dell'artista,
e il modo migliore per identificare e catturare certi principi
personali della vostra musica, a livello conscio e inconscio.
Questa scelta artistica accompagnerà le vostre prossime produzioni?
Usiamo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ogni
produzione è basata su un piccolo budget e su risorse molto
limitate. Anche risolvere i problemi più elementari ha richiesto
molta pazienza ed immaginazione.
La nostra apparecchiatura di registrazione è sempre stata
molto spartana. Quando abbiamo cominciato a lavorare a Bastille,
era molto elementare. Al quinto piano di un vecchio mulino,
si attraversava una passerella e si entrava in una grande
stanza di cemento con il pavimento di legno. Avevamo una lunghissima
prolunga per la chitarra elettrica. Il nostro 4 piste era
vecchio di vent'anni e ci era costato 35 dollari. Come in
un castello, i muri erano umidi quando fuori pioveva, e abbiamo
ammonticchiato i nostri strumenti sotto un vecchio paracadute
di riserva. "Super 8 Soundtrack" e "Mudpuddle Park" sono stati
registrati in queste condizioni.
Al momento stiamo registrando il nostro quinto album. Lo studio
è in una vecchia drogheria, abbiamo un registratore ad otto
piste e alcuni nuovi strumenti, ma la filosofia è la stessa.
Ho una domanda per i vostri lettori.
Ho uno strumento rock italiano che amo suonare. Si chiama
"Avanti " e credo sia stata fabbricata da Bartolini-Gemelli
all'inizio degli anni 60. Ha un corpo solido rosso chiaro
ed emette molti deliziosi suoni surf. Ci sono diverse foto
sul sito fetishguitars.com. Qualcuno può dirmi qualcosa sulla
storia della mia chitarra elettrica preferita?
I vostri album mi hanno fatto rivivere sensazioni speciali
che ho provato con Supreme Dicks, Bugskull, o altri progetti
recenti come gli artisti della "Jewelled Antler" (Bliths Sons,
Thuja, Child Readers, Birdtree, Skygreen Leopards etc..).
Credo che ci sia lo stesso tema di ricerca (pop-psichedelia
informale, suoni presi in natura, field recordings...). conosci
questi artisti e ti piacerebbe collaborare con alcuni di loro?
Di nuovo, sono lusingato.
Non ho collaborato con loro, ma ho conosciuto i ragazzi di
Bugskull quasi dodici anni fa. Stavo vivendo un periodo abbastanza
surreale a quel tempo. Una notte, ero ubriaco, da poco single
e rannicchiato sul loro pulmino con un'artista carina. Questo
naturamente mi ha condotto a passsare due settimane a Los
Angeles per andarla a trovare. Il mio primo giorno in California
è cominciato nella città di Joe DiMaggio, dove il sole sorge
sopra le raffinerie d'olio e le navi della CIA in disarmo.
L'ultimo giorno ero sulla Route 66 il giorno successivo al
verdetto di Rodney King. Ed ero molto felice di tornare a
casa.
Ho letto da poco "Into a Wild Sanctuary" di Bernie Krause.
E' un libro affascinante per chiunque sia interessato a catturare
il mondo che lo circonda. E' stato uno dei pionieri nel campo
dei field recordings e della musica sintetica. Ha speso anni
a catturare l'essenza di quelle che lui chiama "biofonìe"
La trovo una direzione molto affascinante. Sono a favore di
qualsiasi cosa che porti via la musica dai confini dello sterile
ambiente di studio. Abbiamo provato ad integrare di tutto,
da una brutale protesta durante una visita presidenziale ai
versi delle balene che reagiscono ad una esplosione sottomarina.
Se la musica deve riflettere un tempo ed uno spazio, non dovrebbe
contenere anche i pezzi più casuali e minuscoli dell'ambiente
che la circonda? Dal gorgoglio di un ruscello al rombo di
un fiume. Questo porta la musica al suo pieno potenziale e
crea un'esperienza completa.
Fabio
Links:
Sauvie Island Moon Rocket Factory Website: www.littlesongs.com
Best Kept Secret feature@indiepop.it: articoli/bks.htm
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