| Mutt Ramon
All'inizio non avevo capito bene di cosa si trattasse: pensavo che Mutt Ramon fosse un gruppo di adolescenti di Manchester che progettava filastrocche indiepop folli ed infettive dopo una serata di bagordi al pub e prima di smaltire gli effetti del doposbronza. Questo era l'effetto di "Phisically Corrupted" e delle sue strofe al vinavil (my sim card is my memory/I'm corrupted phisically, e chi me lo toglie più dalla testa?). E invece ogni ascolto di "Utterly Mutterly", clamoroso album d'esordio di questo duo/quintetto di Manchester (diventerà tutto più chiaro leggendo) rivela dettagli nuovi, affiancando alla facilità melodica una malcelata malizia indie, e persino la vena riflessiva di chi ha conosciuto meglio la vita.
Non sono dei ragazzini i Mutt Ramon, nonostante i pupazzi in copertina, l'aria scanzonata e le note biografiche che insistono a stabilirne la residenza nella "Repubblica di Ramonia". Sono piuttosto una indie-band ostinata, nata tra le scrivanie di un ufficio e non tra i banchi di scuola, e che nonostante l'elevata qualità della proposta ha scelto la strada dell'autoproduzione per non doversi confrontare con gli obblighi che un'etichetta discografica avrebbe imposto: promozione e tour che avrebbero dovuto trovare difficile spazio tra gli impegni familiari. Tra tutte le indie-labels al mondo, i Mutt Ramon hanno spedito un CDR soltanto a Labrador, e senza nemmeno fingersi Svedesi.
Altre cose da sapere: un membro della band è esiliato in Finlandia, il tapiro sulla copertina dell'album non ha nessuna relazione con quello della TV Italiana (ma un giorno Simon mi ha scritto una mail preoccupata sull'argomento), "Utterly Mutterly" è uno slogan usato per pubblicizzare una marca di burro (o qualcosa del genere) e le ragioni del nome della band le potete leggere sul loro sito, se proprio vi interessano. Ed ora, ecco il risultato del nostro incontro via mail con due individui della band che per comodità indichieremo solo con N ed S, ma che noi sappiamo possedere anche altre lettere a completamento del nome (ok: Simon e Neil).
Ogni tanto nella mia cassetta della posta trovo un CD con un pupazzetto-cagnolino in copertina. Di solito è una buona giornata.
Per cominciare, raccontateci qualcosa di voi: da quanto tempo esiste Mutt Ramon, dove scrivete e registrate i pezzi, precedenti esperienze musicali.
S: Eravamo entrambi in una certa indie band circa sette anni fa, abbiamo suonato qualche concerto a Manchester, ma poi la band è implosa proprio quando stavamo diventando bravi e ognuno è andato per la propria strada. Un paio di anni fa sono andato da N con un nastro di nuove canzoni, e da allora abbiamo continuato a scrivere e registrare.
N: incidiamo i pezzi nella Repubblica Popolare di Ramonia, che assomiglia molto ad una sala da pranzo viola con un computer ed un pianoforte (ed un acquario).
S: Assomiglia molto ad una sala da pranzo perché è una sala da pranzo. La tua.
Qual è esattamente il ruolo del ragazzo finlandese? Naturalmente siete a conoscenza del fatto che avere un musicista scandinavo in formazione è una delle cose più cool di questi tempi.
S: Certo che so che è cool, anche se in effetti non ho mai detto che R è finlandese (è inglese, ma è andato a vivere in Finlandia). L'abbiamo invitato a fornire i testi per le canzoni di Mutt Ramon ogni volta che ne ha voglia. Physically Corrupted e Derek Jarman's Garden sono sue.
Avete avviato questo progetto con una chiara idea di dove arrivare in due o tre anni (trovare un'etichetta, fare concerti e così via) o solo per il piacere di suonare?
N: Solo per la pura tortura di suonare.
S: è la mia crisi di mezza età. Dovevo scegliere se pubblicare qualche disco o comprare una Harley-Davidson. E sono troppo fifone per guidare una moto.
Il vostro approccio alla musica non rivela la vostra età: se non fosse stato per qualche passaggio che rivela una grande conoscenza della materia indie, sembereste una band di teenagers. Come riuscite a conservare questa freschezza nel vostro sound?
N: Grazie. Ci manteniamo giovani grazie alla musica. In ogni altro aspetto delle nostre vite ci comportiamo come ultrasessantenni.
S: Non avere una struttura tradizionale (cioè chitarra, basso, batteria) aiuta molto.
Da quali band pensate di essere maggiormente influenzati? C86? Elettronica tedesca?
N: mi piacciono i Pet Shop Boys, Depeche Mode, Kraftwerk, New Order, Human League, ...
S: Sono io l'indie-kid (!) del gruppo. Ma credo che il modo migliore di rispondere alla tua domanda sia menzionare le band che piacciono ad entrambi (e non sono molte): Gorky's Zygotic Mynci, The Tiny, Strip Squad, Belle and Sebastian, Suburban Kids With Biblical Names e Gorillaz.
N: ...Goldfrapp, Fischerspooner, ...
S: Puoi smetterla adesso, N. Non interessa a nessuno.
N: ...Aphex Twin, Boards of Canada e Nathan Fake.
Pop-elettronica lofi con un forte senso del ritmo e basslines predominanti. I Mutt Ramon giocano con folle elettronica su strutture indie-rock tradizionali. E' calzante come descrizione? (è mia, attenzione) Qual è il vostro approccio musicale?
N: Penso che ci hai descritti molto bene.
S: il mio approccio è evitare ad ogni costo gli assoli di chitarra. Perché non sono capace di farli.
Come funziona la composizione di un pezzo dei Mutt Ramon? Viene prima la melodia, le chitarre o l'elettronica? E come arrivate ad aggiungere i violini e tutto il resto?
N: Di solito S scrive la musica (e a volte le parole) con la sua chitarra, poi arrivo io a versarci sopra una sana dose di elettronica e ad aggiungere altre parole (oppure canto quelle di Robin). Abbiamo poche regole, che includono l'uso di basslines sintetizzate e di un beat robusto ottenuto da una drum machine. Ma naturalmente a volte le infrangiamo.
Fortunatamente per noi, entrambe le nostre mogli sono ottime musiciste (suonano il violino, la tromba e diversi altri strumenti) e da un po' di tempo abbiamo cominciato ad utilizzare spesso le loro abilità.
S: io scrivo i testi, ma tendo ad abbandonarli dopo il primo verso. O dopo il titolo. Cantare "la-la-la" nel coro è una cosa che mi viene naturale.
Canzoni come "Head Down" o "Strangers" mostrano un'ottima conoscenza della scena dance. Quacuno di voi ha qualche esperienza specifica in quel campo?
N: Sì, io! Sono cresciuto ascoltando solo musica elettronica (e qualche volta classica), ci ho messo un po' di tempo ad appassionarmi alle chitarre. Per quei due pezzi ho preso i demo realizzati da S con chitarra e voce e ho rimpiazzato tutto con i synth. Giusto per vedere sino dove sarei potuto arrivare.
S: Beh, io sono stato in qualche discoteca in vita mia, haha. In effetti non mi piacevano per nulla quei due pezzi prima che N li salvasse in quel modo.
I Pet Shop Boys sono stati un'influenza per voi? Non è strano il modo in cui oggi tutti li osannano mentre negli anni 80 molta gente (incluso me, probabilmente) li considerava al più inutili?
N: S borbotta sempre su questo argomento, ma i Pet Shop Boys sono stati la mia band preferita dal giorno in cui li ho visti suonare West End Girls in TV nel 1986. Non sono mai stati inutili ai miei occhi! La gente diceva le stesse cose degli Sparks negli anni 70, eppure erano la band preferita di Morrissey.
S: E' meglio se non dico niente.
Tutte le vostre canzoni sono molto immediate e melodiche. L'immediatezza è una cosa che cercate molto?
N: S insiste molto perché una canzone abbia una melodia che ti cattura la prima volta che la ascolti e che non ti lasci più. Scarta a priori qualunque pezzo che non abbia queste caratteristiche!
S: vero.
Nella seconda parte dell'album le canzoni diventano più intime (eclusa The Dog Song). Avete progettato il disco in modo da seguire un particolare percorso emotivo?
N: Progettato? Che significa progettato?
S: Esclusa The Dog Song? Magari potessimo escluderla! Non credo ci sia un vero percorso, ma avevo le idee ben chiare su come l'album dovesse iniziare e concludersi. La parte difficile è stata disporre le canzoni restanti in un ordine che fosse piacevole all'ascolto. Speriamo di esserci riusciti.
Di cosa parlano i vostri testi? Temo di non capire il 60% di quello che cantate, ma mi sembra che usiate molto humour, oltre a liriche più intense come succede in "Worlds".
N: I testi si basano sui soggetti più diversi, raramente scriviamo una storia d'amore convenzionale. E dietro allo humour ci sono altri significati. Alcune cose sono molto personali, ma le nascondiamo dietro strati di altra roba, che spesso è al limite del nonsense. I testi di S però parlano quasi sempre del suo gatto, che è di colore grigio/azzurro e ha le zampe argentate, a mò dii stivali. "Worlds" è una canzone d'amore filosofica, che contempla la lunghezza della vita e arriva alla conclusione che non importa, purché la trascorri con la persona che ami.
S: In effetti scrivo del mio gatto, ma anche di mia moglie, e di mio figlio, di cani e scimmie. Non ho ancora scritto una canzone su un tapiro, però.
So che non avete cercato un'etichetta disposta a pubblicare "Utterly Mutterly" (a parte Labrador che non conta, perché tutti sanno che pubblica solo band spvedesi). Pensate che in futuro cambierà qualcosa?
N: Io gli ho detto che prendevano solo band Svedesi, credi che mi abbia ascoltato?
Se arrivasse qualcuno con l'offerta giusta, in grado di pagarci abbastanza soldi per ritirarci in un paio di grandi case in campagna, credo che ci lasceremmo persuadere.
S: davvero questa è la posizione ufficiale di Labrador? Mi sembra piuttosto limitativo.
Voglio solo essere sicuro che manterremo i diritti delle nostre canzoni e registrazioni. Qualsiasi altra soluzione mi sembrerebbe moralmente sbagliata.
Avete esordito con due singoli e poi pubblicato un album nel giro di pochi mesi: manterrete a lungo questo ritmo?
S: beh, in realtà è solo un album.
N: Idealmente credo che ci piacerebbe produrre un album dopo l'altro.
S: Indefinitamente.
N: Assolutamente.
Salvatore
Links:
Mutt Ramon official site: www.muttramon.com
Mutt Ramon@indiepop.it: bands/muttramon.htm
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