Archivio Recensioni:

#

 

A

 

B

 

C

 

D

 

E

 

F

 

G

 

H

 

I

 

J

 

K

 

L

 

M

 

N

 

O

 

P

 

Q

 

R

 

S

 

T

 

U

 

V

 

W

 

X

 

Y

 

Z

 

v/a

Monkey Swallows The Universe

Band tra le più particolari della scena inglese, i Monkey Swallows The Universe da Sheffield suonano pop acustico che approssima la folk music, un approccio che ha reso l'album "The Bright Carvings" una perla rara nel panorama pop cittadino, convincendo l'etichetta di culto Thee SPC a fare la prima eccezione nel suo catalogo di soli singoli. Giorgio li ha intervistati via mail scoprendo un senso dell'umorismo non del tutto inaspettato...



Gruppi come il vostro e come i Camera Obscura tendono a sviluppare un tipo di suono che proviene dagli anni 80, un approccio comune a diverse band inglesi oggi. Come descrivereste la vostra musica e la situazione musicale in UK?

Troppe folk songs negli annunci pubblicitari. Tante canzoni carine di pseudo-Baez che dicono compra un telefonino compra un telefonino compra un telefonino. Ma scommetto che c'è dietro un bel business. Sarà meglio mettersi a scrivere.

C'è qualche artista al quale vi sentite vicini, in termini di approccio musicale?

Goldie Looking Chain.

Le vostre esibizioni live sono diverse dai vostri dischi. E' una scelta?

Davvero? Non credo sia una cosa deliberata. A volte suoniamo i pezzi troppo velocemente, il che deriva da qualche complesso di colpa puritano che ci fa pensare che non stiamo lavorando abbastanza sodo.

C'è qualche artista con il quale vi piacerebbe collaborare?

Pussycat Dolls.

Il nome della band da dove viene?

Dal Giappone. La serie TV "Monkey", basata su una leggenda cinese, aveva un episodio chiamato "Monkey Swallows the Universe" in cui, lui, uhm, ingoiava l'universo. Solo che non lo ha fatto davvero. Era un trucco. E poi c'erano delle scene di combattimento, e della disco-funk.

La band ha iniziato come un duo (Nat e Kevin); in che maniera il fatto di essere adesso in cinque ha cambiato la vostra musica? Qual è la differenza tra le due versioni della band?

C'è una maggiore disponibilità alla ricerca di suoni interessanti – melodie in contrasto e roba del genere – ora che siamo una full band. E poi abbiamo più gente con la quale parlare, per evitare di annoiarci. Una volta andava così:
KEV: Nat.
NAT: Che c'è?
KEV: Sai una cosa?
NAT: Cosa?
KEV: Ero alla stazione di Sheffield e–
NAT: Me l'hai già raccontata, Kev.
KEV: No, questa è diversa. Ero alla stazione di Sheffield e –
NAT: L'ho già sentita, Kev. Me l'hai raccontata all'ultimo concerto. E' noiosa, tu sei noioso, ti odio.
KEV: (Pausa.) Ero alla stazione di Sheffield e–
Urla

Il violoncello ed il violino danno un tono antico alla vostra musica. Vi sentite strani a non essere una band chitarra-basso-batteria nel 2006? Avete l'impressione che manhi qualcosa rispetto alle altre band, specialmente sul palco?

Non credo ci sia qualcosa di mancante. E' sicuramente diverso rispetto alla lineup tradizionale, ma credo che ci sia un autentico vantaggio nell'avere la varietà di suoni che possiamo ottenere con archi e chitarre e percussioni e fiati. E poi possiamo fare quelle variazioni dinamiche alla Delgados: tranquillo-rumoroso-tranquillo. Non erano grandi i Delgados? Peccato si siano sciolti.

Descrivete il vostro CD a una scimmia in poche parole.

Ciao. Questo è – hey! Ascolta! – Questo è – mettilo giù, no, non metterlo lì sopra, oh, per l'amor del cie– è musica. Capisci? MUSICA? Con suoni e melodie e si può ballare e IL BUCO NON SERVE A QUELLA COSA! CATTIVA SCIMMIA! CATTIVA… no, adesso te lo puoi tenere.
(non so perché lo faccio. "Fai l'intervista con la scimmia", dice. "E' una buona cosa incontrare il pubblico", dice. Io lo uccido, quell'agente.)



Giorgio

Links:

Monkey Swallows The Universe: www.mstu.co.uk