Matinée Recordings
Poche etichette hanno saputo conquistare
la fiducia degli indiepoppers come la Matinée Recordings
di Santa Barbara (ma nata a Washington nel 1997). Il catalogo
della label parla da solo: artisti come Lucksmiths, Windmills,
Simpàtico, non possono mancare in nessuna discografia
twee che si rispetti, e la presenza tra gli artisti dell'etichetta
dei Would Be Goods (per l'album del ritorno, "Brief Lives")
e degli Sportique (Gregory Webster dei Razorcuts più
la coppia di ex Heavenly A. Fletcher/R. Pursey) sembra confermare
la continuità tra passato e presente dell'indiepop
che la Matinée si cura di mantenere. Nel 2002 i dischi
di Pipas e Harper Lee sono stati tra i più votati nella
poll annuale di twee.net, ed anche il 2003 è iniziato
sotto ottimi auspici con i lavori di The Guild League (side
project di Tali White dei Lucksmiths) e Melodie Group (Roy
Thirlwall dei Windmills).
Ogni pubblicazione dell'etichetta è legata ai gusti
del suo boss, Jimmy Tassos, che abbiamo raggiunto via e-mail
per una intervista.
Sembra che in qualche modo la Matinée stia proseguendo
il lavoro iniziato da label come Sarah e Creation. Sei d'accordo?
Ho scoperto la Creation nel 1985 e da quel momento in poi
sono sempre stato molto coinvolto in tutto ciò che
hanno pubblicato. Bodines, Biff Bang Pow!, House of Love,
Weather Prophets, Revolving Paint Dream... band brillanti
che amo ancora oggi. Ho scoperto la Sarah quando la Creation
si è messa a flirtare con tutta quella stupida musica
dance. Le ammiro molto entrambe ma spero che la Matinée
faccia qualcosa di più che proseguire il loro lavoro.
Alcune band Matinée sono ovviamente fans della Creation
o della Sarah, e qualcuno di loro ha addirittura registrato
delle cose per loro in passato, ma credo che la maggior parte
dei nostri gruppi abbia dei punti di riferimento che vanno
più in profondità dello standard indiepop.
Potresti riassumere l'etica e gli scopi della tua etichetta?
Ci sono altre labels che senti vicine alla Matinée
in spirito?
la Matinée è stata progettata per essere una
etichetta di cui la gente possa fidarsi. Quelli che scoprono
la label per merito di una band sono incoraggiati ad esplorare
il nostro catalogo e spesso trovano altra musica di loro interesse.
Speriamo che la Matinée sia un simbolo di qualità
tale da convincere la gente a tornare periodicamente per conoscere
le nostre nuove uscite e le nuove bands.
Etichette con le quali siamo in sintonia sono Labrador, Fortuna
POP!, Firestation Tower, Drive In, Apricot, WIAIWYA, Elefant,
Shelflife, Bus Stop, Foxy Boy, Long Lost Cousin, Lost and
Lonesome, Candle, Annika
tutti approvvigionatori di
pop di qualità che meritano i vostri ultimi Euro, quindi
fareste meglio a comprare tutto il loro catalogo (mentre fate
lo stesso con la vostra collezione Matinée, naturalmente)
Credi che esista una continuità nella scena indiepop
tra quello che si faceva negli anni 80/90 ed oggi?
Un sacco di volti familiari dagli anni 80 e 90 stanno registrando
e pubblicando nuova musica oggi, quindi ci sarà sempre
una certa continuità nel piccolo mondo dell'indiepop.
Ma credo che per le band attuali gli anni 60 siano un'influenza
forte tanto quanto gli anni 80 o 90. Per fortuna le influenze
dei seventies non hanno ancora preso piede!
Alcune
labels indiepop hanno cercato di allargare il proprio campo
d'azione (l'ultima è stata la Kindercore). Pensi che
la Matinée rimarrà sempre legata a questo genere?
Anche se ascolto prevalentemente indiepop, mia moglie ha
vissuto in Brasile per cinque anni e quindi possiediamo una
grande collezione di musica moderna Brasiliana e bossa nova
che suoniamo molto spesso in casa. Ma la Matinée è
una etichetta indiepop, e quindi proseguirà a promuovere
questo genere.
Poi molte delle nostre band stanno allargando il sound della
label in modi molto interessanti: gli Sportique in direzione
punk-pop, i Liberty Ship in direzione 60's pop, Pipas, Lovejoy
e Simpàtico in direzione dance-pop. E' sempre indiepop
ma con un suond più vario.
Quali sono le difficoltà nell'avviare e gestire
una piccola etichetta indipendente oggi?
La principale difficoltà sta nel cercare di competere
con migliaia di altre pubblicazioni ogni anno. Con le moderne
tecnologie di registrazione e i bassi costi di stampa dei
CD, oggi chiunque può produrre e pubblicare un disco,
e quindi sul mercato esce molta più nuova musica di
un tempo. E poi c'è il file-sharing: credevo che la
circolazione degli mp3 non avrebbe influenzato le vendite
delle piccole etichette come la nostra ma anche questa cosa
sta cambiando: c'è una nuova generazione di indie-kids
che ha intere collezioni di dischi contenute nel proprio computer.
A parte gli aspetti più glamorous - frequentare
le popstar, ascoltare ottima musica prima di tutti gli altri,
e vivere lo stile di vita del jet set internazionale - gestire
una label significa un sacco di duro lavoro, mettere in gioco
enormi quantità di soldi e avere molta fiducia in quello
che fai.
Quali sono i mezzi di promozione per la vostra musica
in USA? College radio, concerti o altro? E quanto è
importante Internet come mezzo di promozione e di vendita
dei CD?
Internet è importantissima per promozione e vendita.
Il mercato della musica indipendente è molto più
globale di quanto sia mai stato nel passato e l'unico modo
di raggiungere tutte le persone in così tanti paesi
diversi è usare la Rete. Gli Stati Uniti sono una delle
nazioni più difficili per la promozione dei CD a causa
delle dimensioni - il Paese è grande 40 volte l'Inghilterra
e 30 volte l'Italia. Le band possono venire qui e suonare
un po' di date ma a meno che non abbiano un mese o più
di tempo a disposizione per i tour non è possibile
coprire tutte le città più importanti. Le College
Radio erano un gran bel modo di far conoscere i dischi ma
ultimamente quella scena si è corrotta, le stazioni
radiofoniche si fanno comprare dalle major per mettere i loro
dischi. E a causa di tutto ciò faccio del mio meglio
per promuovere la Matinée anche al di fuori degli States.
C'è
una comunità molto vasta attorno alla scena indiepop
che attraversa nazioni molto distanti: Giappone, Svezia, USA,
Spagna... e che ha i suoi punti di riferimento sulla rete
(twee.net, indiepages). Quanto è importante per voi
l'esistenza di questo network di supporto?
Direi che è uno degli aspetti più positivi
della scena indiepop. Gente che nemmeno conosciamo dall'altro
lato del globo si offre di aiutarci ad organizzare un concerto,
suona i nostri dischi alla radio, li recensisce sulle riviste.
Alcuni dei miei migliori amici sono persone che ho conosciuto
attraverso la label, perché anche loro gestiscono un'etichetta,
o suonano in una band, o scrivono per una fanzine. Più
della metà delle vendite della Matinée avviene
al di fuori degli USA, nelle nazioni che hai nominato tu ma
anche in Australia, Italia, Grecia, Germania, Francia, Corea,
Filippine, Singapore, Brasile ed altre ancora. Questo network
di pop-fans è essenziale per un'etichetta come la Matinée
e ci aiuta a far conoscere e diffondere la nostra musica e
le nostre bands.
E a proposito, di che numeri stiamo parlando? Quante copie
vengono stampate mediamente di un disco Matinée?
L'audience è abbastanza piccola. La maggior parte
dei singoli viene tirata in 1000 copie, anche se alcuni li
stampiamo in 1500 o 2000 copie. Molti dei primi singoli sono
ormai esauriti e altri lo saranno presto. Per gli album, le
quantità iniziali variano da 1000 a 3000 a seconda
dell'artista, ma se si rende necessario li ristampiamo. Abbiamo
appena inaugurato un fanclub che offre una newsletter a chi
si iscrive e occasionalmente delle offerte speciali (potete
guardare la sezione "fanclub" sul nostro sito per
saperne di più)
Pubblicate gruppi di entrambi i lati dell'Atlantico. Come
entrate in contatto con le nuove bands?
Riceviamo una pila di demo ogni settimana e a volte capita
che ce ne piaccia uno! Molte bands che ora incidono per noi
ci hanno contattato per la prima volta tramite un demo, compresi
i nostri più recenti acquisti, i brasiliani Pale Sunday.
Non siamo alla ricerca di nuovi gruppi ma siamo sempre disponibili
ad ascoltare un demo.
Il
sito web della Matinée è uno dei più
aggiornati e meglio gestiti del mondo indie.
Grazie! la maggior parte del merito va a Chris ed Arianne
di IndiePages. Hanno preso le mie idee e le hanno convertirte
in HTML in maniera splendida. Serve un sacco di lavoro per
mantenere aggiornato il sito, ma è anche divertente.
E come dicevo è un elemento critico per entrare in
contatto con gente all'altro capo del mondo quindi facciamo
del nostro meglio per aggiornarlo in tempo reale.
Sono decisamente contrario al file-sharing. Offriamo versioni
in real audio delle canzoni di ogni nostra uscita e qualche
mp3, con lo scopo di far sentire alla gente bands che non
avrebbero mai occasione di ascoltare. La speranza è
che convincano qualcuno a comprare i nostri dischi.
Ci sono bands con le quali ti piacerebbe lavorare (o o
vorresti aver lavorato)?
Beh, lavoro già con le migliori in circolazione, no?
Salvatore
Links:
Matinèe web site: www.indiepages.com/matinee
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