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Calvin Johnson
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Ogni singola intervista
di Calvin Johnson nella quale vi imbatterete sarà preceduta
dall'identica precisazione dell'autore, che vi spiegherà
come Calvin non ami parlare di se', non ami le interviste
e in generale non nutra probabilmente alcuna vera passione
per il genere umano nella sua interezza. Ma chiunque abbia
ascoltato uno qualsaisi dei suoi dischi, incisi sotto
diverse guise nell'ultimo ventennio, saprà quanto assurda
sia una simile giustificazione. Diciamo allora che ha
un modo.particolare di rapportarsi alle domande e una
segreta passione per i cosiddetti one-liners, le risposte
di una riga.
I rischi sottesi ad un'intervista simile - via email! - ci erano ben chiari, tanto più che le domande vertevano in larga parte su un periodo lontano della sua carriera, quando con il nome di Calvin (e basta) suonava insieme ad Heather e Brett in uno dei terzetti più meravigliosi che la storia della musica pop ricordi.
Non so se il risultato sia pubblicabile o meno, ma sembrava brutto tenerlo tutto per noi. |
Pur essendo considerato il capostipite del "tweepop" negli States, il primo album dei Beat Happening è piuttosto lontano dalle istanze pop inglesi. Quando avete iniziato eravate a conoscenza di ciò che succedeva nella scena pop inglese o il vostro unico riferimento era l'underground USA?
Ero al corrente della musica underground inglese in maniera piuttosto vaga e casuale: ascoltavo giusto quello che mi capitava sotto le orecchie, che poi è quello che succede ancora oggi. Ma il mio vero interesse è sempre stata la scena underground americana. Al tempo in cui ho cominciato ad interessarmene, la stampa qui era terribilmente anglofila, e questo ha fatto sì che reagissi violentemente nella direzione opposta, specialmente man mano che mi rendevo conto di quanta favolosa musica prodotta negli States giacesse dimenticata nell'oscurità. Penso che tutto ciò sia valido ancora oggi, anche se l'anglofilia della stampa è stata temperata da una salutare dose di rispetto per alcuni lavori prodotti in patria.
Dunque anche voi stavate reagendo a una scena musicale addormentata come avvenne in Inghilterra?
Musicalmente, i miei pensieri non privilegiavano la reazione
ma la creatività. Volevo creare qualcosa che potesse essere
alla pari con tutta la favolosa musica punk, pop e rock che
mi circondava.
La volontà di non conformarsi al music business, scambiandovi gli strumenti e usando solo i vostri nomi di persona era un'affermazione piuttosto forte e molto simile a quanto facevano bands come i Talulah Gosh.
I Talulah Gosh erano una fantastica unione di sensibilità pop e idee proto-femministe. Li amo molto e se dici che i Beat Happening erano in qualche misura simili a loro, lo prendo come un complimento.
Quali sono state le prime reazioni ai Beat Happening? Hai qualche ricordo particolare?
Simili a quelli di ogni nuova band in circolazione. Indifferenza, per lo più.
Ho sempre pensto che l'elemento più "pop "dei BH fosse la voce di Heather, che bilanciava l'irregolarità del tuo timbro ed equilibrava il suono complessivo. Era faticoso raggiungere questo equilibrio o in qualche misura era naturale?
Tutto quello che facevamo era frutto di fatica, anche se non mi sono mai reso conto che stavamo raggiungendo una qualche forma di equilibrio.
Ora che è passato un po' di tempo e che molte band guardano ai vostri lavori come ad una fonte di ispirazione, che rapporto hai con i Beat Happening? Cosa ne pensi, se ti guardi indietro?
Che abbiamo fatto alcune buone canzoni.
E quanto sei lontano oggi da quella esperienza? Puoi sentire la distanza dai BH ascoltando il tuo nuovo album, ad esempio?
Cerco ancora di scrivere buone canzoni.
So che apprezzi molto artisti come Khaela Marricich, Mirah, Phil Elvrum. Forse uno degli scopi di "Before the Dream Faded" era quello di collaborare a qualche livello con loro?
Hai menzionato grandi artisti, ed è un onore lavorare con loro. Non riuscivo a decidere chi volevo che producesse "Before The Dream Faded", così ho pensato di lavorare con tutti loro.
Quanto hanno contribuito queste collaborazioni al risultato finale?
La canzoni esistevano già da tempo prima delle registrazioni dell'album. il processo di collaborazione ha coinvolto gli arrangiamenti, la strumentazione e la produzione, ovvero gli aspetti nei quali ero intenzionato a spingermi oltre ciò che ero in grado difare con i miei mezzi.
Salvatore
Links:
K Records:
www.krecs.com
Calvin Johnson@indiepop.it:
bands/calvinjohnson.htm
Beat Happening:
www.angelfire.com/sk/seattlebands/bhap.html
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