| Indie Brasileiro!
Quando abbiamo chiesto a Cesar Zanin (andate
qui per leggere tutto quello
che c'è da sapere sui suoi Magic Crayon) di illustrarci
la scena indie brasiliana nella sua transizione verso l'indiepop
- una scena vastissima della quale scorgiamo solo la punta
a tutti questi km di distanza - non ci aspettavamo certo un
trattato così esauriente e puntuale nel recupero di ogni realtà
brasileira meritevole di menzione. D'altra parte l'indiepop
Brasiliano che giunge a noi attraverso le poche edizioni Americane
(Postal Blue, Pale Sunday) è di qualità simile da invitare
ad una conoscenza più approfondita e da stimolare curiosità
attorno ad un paese così distante dall'Europa e con una solidissima
tradizione musicale eppure tanto vicino alle esperienze indipendenti
del nostro continente da far sospettare l'esistenza di sacche
di resistenza votate a Sarah records nel cuore di ogni quartiere
di Sao Paulo. E la conoscenza non mancherà certo nelle pagine
che seguono. Un lavoro enciclopedico che scava nelle radici
"storiche" della musica indie made in Brasil e mette ordine
in una scena musicale in larga parte misteriosa, come il paese
che la ospita. E che siamo molto orgogliosi di presentarvi:
Indiepop Brasileiro.
Panoramica del pop brasiliano (con enfasi
all’indiepop). Presentazione, radici, contesti/ambienti,
condizioni e nomi
Con questo testo non pretendiamo in alcun modo di realizzare un documento definitivo e/o emblematico su un tema così vasto e profondo. Si tratta invece di una panoramica parziale che sfiora soltanto quello che l'autore capisce di musica pop indipendente brasiliana. Speriamo che serva da stimolo per gli interessati, mandandoli alla ricerca di suoni ed informazioni più approfondite.
Come a scuola, cominciamo dalla geografia.
Humn, Brasile?!?
Il Brasile è costituito da 26 stati (province) più un distretto federale nel quale si trova la capitale (Brasilia). La sua area totale è di 8 milioni e mezzo di km² (quinto paese al mondo, dietro Russia, Canada, Stati Uniti e Cina).
La popolazione totale è di 184 milioni d'abitanti (quinto al mondo, dietro Cina, India, Stati Uniti e Indonesia). Nonostante l'alta concentrazione d'abitanti in metropoli cosmopolite come Sao Paulo (la più grande città dell'america latina, con 16 milioni d'abitanti) o Rio de Janeiro, il Brasile presenta una bassa densità demografica (circa 22 ab./km²), dovuta soprattutto ai vuoti demografici in ampie regioni del nord, come l'Amazzonia.
Quanto più si va a nord, più caldo si trova.
Da Sao Paulo verso sud (sud-est e sud del Brasile) abbiamo un clima più ameno, mentre da Rio de Janeiro verso nord (centro-ovest, nord e nord-est del Brasile) il clima è molto caldo.
L'indipendenza del Brasile (colonia portoghese dal 1500) è stata proclamata nel 1822, a Sao Paulo. Nel 1889 il Brasile si trasformò in una repubblica federale (sui modelli nord americani).
Nella regione Nordest, la maggioranza della popolazione è composta da meticci (portoghesi + neri + indios) e neri, discendenti degli africani portati come schiavi dai portoghesi.
Nella regione Nord, la maggioranza è composta da meticci e ìndios, discendenti degli abitanti primitivi di tutta l'america, i pre-colombiani.
Nella regione Sud e Sudest, la maggioranza dei Brasiliani è fatta di meticci e bianchi, discendenti dei milioni di immigrati europei che sono arrivati nel Brasile durante i secoli XIX e XX. Circa 25% della popolazione del brasile meridionale è di origine italiana (soprattutto triveneti, lombardi, emiliani, campani e siciliani). È la più numerosa popolazione d'origine italiana nel mondo.

I generi musicali tradizionali del Brasile sono diversi e variati (Choro, Maracatu, Sertanejo, Afoxé, Repente, Ciranda, Forrò, Frevo, etc), ma il genere tradizionale che potrebbe rappresentare meglio il Brasile (e difatti per gli stranieri lo fa in modo ampliato), quello più conosciuto e diffuso, è sicuramente il samba.
Il samba ha origini africane e sembra derivare dalla batucada "in cerchio" dell'Angola, proviene dalle favelas (i bassifondi) o comunque dai distretti più poveri di città come Rio de Janeiro, Sao Paulo e Salvador.
Il Samba viene sempre strettamente legato al Carnevale.
Negli anni '30 si impose il Samba Cançao (Canzone Samba), uno stile che enfatizza maggiormente il testo e l'armonia rispetto alla ritmica.
Tra i più importanti compositori di samba ricordiamo Donga, Sinho, Noel Rosa, Lamartine Babo, Adonyran Barbosa, Ary Barroso, Cartola.
Pronti al seguito? (potete saltare direttamente alla pagina indiepop, ma vi consigliamo una lettura rilassata e completa). Cliccate qui:
2: Contaminazioni pop nella musica
Brasiliana: Bossa nova, Jovem guarda, Tropicalia
3: Le evoluzioni moderne: Rock 80's
e Guitar bands
4: Lo stato attuale: indie-rock
5: Etichette, fanzine e programmi
radio
6: L'indiepop "made in Brazil"
(finalmente)
Cesar
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